Il nostro obiettivo –

Il nostro obiettivo

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Il termine ghost hunter -di cui il nome della nostra Associazione Culturale- è un termine non appropriato in quanto non siamo “cacciatori di fantasmi” od “acchiappa-fantasmi” come da traduzione letterale delle due parole, ma siamo piuttosto degli indagatori del paranormale, termine più appropriato ed in linea con il modus operandi e lo scopo del nostro gruppo. Parliamo di “anomalie” che non hanno alcuna risposta razionale e che cerchiamo di studiare ed archiviare, auspicando di rilevare una prova inconfutabile in risposta alle numerose domande che da sempre l’uomo si pone: “Esistono altre dimensioni oltre la nostra?” “I fenomeni paranormali sono reali?” La ricerca vera, quella assolutamente dedita ad esaminare il mondo invisibile, è ben altra, ci sono persone che hanno studiato anni in campo biometrico, biofisico, etc ; noi possiamo solamente dare, a modo nostro, un piccolo contributo, ma non siamo detentori di verità assolute né abbiamo i titoli per pretenderlo. Nella pienezza dell’umiltà, la caratteristica che ci accomuna, siamo a conoscenza che i nostri risultati sono solo granelli nell’enorme spiaggia che è la ricerca sul paranormale. Il Ghost Hunter Padova mette in ogni ricerca il massimo impegno, serietà e competenza, per quel che ci consente la nostra conoscenza ma riconosciamo i limiti del nostro operato.

Il Ghost Hunter Padova è un gruppo di persone che studia ed analizza fenomeni apparentemente non spiegabili dal punto di vista della scienza tradizionale, spesso per questo motivo ritenuti inesistenti. Le nostre indagini si svolgono per la maggiore nel Veneto. Il team mantiene di base un atteggiamento scettico nei confronti di un possibile fenomeno anomalo, giudicandolo interessante solo quando il suo rilevamento, non abbia subito l’influenza di fonti inquinanti o non sia stato determinato da fattori riconducibili a leggi fisiche spiegabili: solo allora viene considerato come paranormale. Attraverso l’uso di registratori digitali, videocamere, fotocamere ed altra strumentazione effettuiamo indagini sia in siti pubblici che privati, in modo gratuito e dietro autorizzazione scritta per l’accesso al luogo oggetto di ricerca da parte della proprietà. Dopo aver elaborato ed analizzato tutto il materiale raccolto forniamo i risultati alla proprietà che deciderà se procedere con la divulgazione nei nostri canali internet o se tenerli strettamente in forma privata.

Un altro obiettivo della nostra associazione è quello di riscoprire miti, leggende e misteri legati al nostro territorio e spesso dimenticati e cercare di valorizzazione e far conoscere luoghi di grande patrimonio storico, artistico etc.

Visitando il ns sito, troverete tutte le indagini, eventi/incontri da noi svolti sul Paranormale (ogni anno svolgiamo diversi incontri anche in occasione delle kermesse promossa dalla Regione Veneto – Veneto Mistero – Spettacoli di Mistero); troverete anche articoli di giornale, servizi apparsi ad un telegiornale locale, ed altre curiosità come la nostra presenza nel secondo volume di “Piacere, Padova & Complimenti, Padova” di Paolo Donà, in riferimento alla leggenda ed all’indagine condotta al Castello di Monselice (PD), siamo stati citati nei “ringraziamenti” ed  in diverse pagine del libro “Misteri e storie insolite di Padova” di Paola Tellaroli e non per ultimo nel volume: “101 Perchè sulla storia di Padova che non puoi non sapere” sempre di Paola Tellaroli, quest’ultimo in riferimento alle diverse ricerche condotte al Castello di Valbona ed, inoltre, a pag. 116 del libro “Donna Rachele, mia nonna, la moglie di Benito Mussolini” di Edda Negri Mussolini e Emma Moriconi, la nostra associazione è stata citata in riferimento all’indagine strumentale effettuata nel 2013 a Villa Carpena – Museo Mussolini. Il Castello di Valbona è la ns “sede operativa”; il Direttore del Castello ci ha gentilmente concesso una stanza da usufruire come ufficio e la totale disponibilità per eseguire indagini e testare nuove apparecchiature nel maniero stesso, e non per ultimo creare eventi pubblici e visite guidate all’insegna del mistero che riscuotono molto interesse da parte di curiosi ed appassionati.

Nel 2013 abbiamo iniziato un progetto che si chiama “Dentro la Storia”. Il progetto propone una serie di reportage che mirano ad intrecciare la storia di Personaggi che hanno fatto la Storia d’Italia nelle sue varie sfaccettature, con il mistero, piuttosto che la storia riguardante i due conflitti mondiali ed ogni altra segnalazione in merito a testimonianze di valore storico del nostro Paese. Un progetto che abbraccia anche i momenti bui della Storia d’Italia, che ha visto diverse tragedie ad opera dell’uomo; uno dei nostri intenti è anche ricordare nel pieno rispetto del luogo e dell’accaduto, tragedie spesso dimenticate. Proprio con questo progetto abbiamo partecipato alla Fiera Campionaria di Padova nel 2015, dove, nel Padiglione n.3 dedicato al centenario della Grande Guerra, abbiamo illustrato le nostre indagini svolte a: Casa dei Ricordi–Museo Mussolini–Villa Carpena a Forlì, appartamenti abitati dal D’Annunzio c/o Castello di San Pelagio a Due Carrare (PD), Forte Belvedere a Lavarone (TN), Forte di Punta Corbin a Treschè Conca di Roana (VI), casolare abbandonato a S. Margherita d’Adige (PD) dove si è consumata una mattanza ad opera delle SS.

Siamo inoltre stati autorizzati ad effettuare indagini al Castello di S. Zeno di Montagnana (PD), al Castello di Monselice (PD), al Castello di Sanguinetto (VR), all’Ex Ospedale Psichiatrico di Colorno (PR), al Castello di Salizzole (VR), al Castello Bevilacqua (VR), al Castello di Montorio Veronese (VR), all’Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine (RO), al Castello Carrare di Este (PD), a Rocca di Ponte della Torre a Este (PD), al Castello di Romeo ed al Castello di Giulietta a Montecchio Maggiore (VI), al Castello di Valeggio sul Mincio (VR), al Castello Inferiore di Marostica (VI) etc.

L’Associazione Culturale Ghost Hunter Padova è iscritta nei registri delle associazioni del Comune di Padova e della Provincia di Padova.