Le indagini Archivi - Associazione Culturale

Category Le indagini

La barchessa di Villa Fini a Limena (PD)

Grazie alle autorizzazioni ottenute l’associazione lo scorso marzo, ha effettuato un indagine strumentale presso la Barchessa di Villa Fini a Limena in provincia di Padova. Ora la Villa è sede del degli uffici amministratici del comune di Limena e della Polizia Locale.

La squadra ha avuto anche accesso all’ex oratorio della B.V. Maria, che si trova poco distante dalla barchessa. Si consiglia l’uso delle cuffie sia per la visione del video che per l’ascolto di due evp che troverete sotto.

Please accept YouTube cookies to play this video. By accepting you will be accessing content from YouTube, a service provided by an external third party.

YouTube privacy policy

If you accept this notice, your choice will be saved and the page will refresh.

File au...

Continua...

Castello Carrarese di Padova

Dimora del leggendario tiranno Ezzelino III da Romano, ma anche luogo di prigionia e tortura: oggi il nostro viaggio nel mistero ci porta a Padova in uno dei più importanti beni storici, architettonici, artistici e militari della città.

La fortificazione dell’area del castello, trova inizio molto prima dell’epoca carrarese: tracce di precedenti fortificazioni di quest’area risalirebbero sino all’epoca romana e successivamente bizantina.

Tra X e XI secolo, venne edificato un complesso, che aveva come nucleo la Torlonga, un’imponente torre dai muri spessi oltre 2 metri. Un primo vero e proprio castello fu voluto da Ezzelino da Romano, tiranno della città dal 1237 al 1256...

Continua...

Castello di Monselice (PD)

A distanza di anni, grazie alle autorizzazioni ricevute dall’ Immobiliare Marco Polo S.r.l. nella fattispecie del Dr. Aldo Rozzi Marin,siamo ritornati ad indagare in questo antico maniero. La leggenda narra che nel 1355 tra queste mura venne imprigionato Jacopino da Carrara. Alcuni testi descrivono lo spettro di Jacopino come un uomo smilzo, dai capelli grigi e spettinati che trascina i suoi passi incerti aiutandosi con un bastone.
Ma gli stessi testi annoverano anche un’ ulteriore figura: é quella di Avalda, amante di Ezzelino da Romano.Sarebbe percepibile allo sguardo come una donna di bassa statura e dalla carnagione bianchissima.
Nessun dubbio, infine, sull’esistenza storica di un terzo personaggio: si tratta di Giudita, compagna di Jacopino, condannata alla medesima sorte del marito...

Continua...