fantasmi Archivi - Associazione Culturale Ghost Hunter Padova

fantasmi tagged posts

Castello di San Martino della Vaneza fra i Luoghi del Cuore.

Il Castello di San Martino della Vaneza si trova a Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova, ed esattamente lungo l’argine del fiume Bacchiglione, ai confini tra il territorio padovano e quello vicentino. Fin dall’ antichità ha rappresentato un importante centro di difesa militare, acquisendo da subito grande rilevanza sia dal punto di vista strategico che mercantile. L’ Associazione culturale , si è fatta promotrice del censimento, inserendo il castello fra i “Luoghi del Cuore” del Fai.

Perché l’antico maniero entri effettivamente a far parte dei “Luoghi del Cuore” c’è però bisogno dell’aiuto di tutti: con un semplice clic chiunque può votare il Castello di San Martino della Vaneza: è sufficiente accedere al link VOTA!  per dare il proprio contributo.

Continua...

Castello di Monselice (PD)

A distanza di anni, grazie alle autorizzazioni ricevute dall’ Immobiliare Marco Polo S.r.l. nella fattispecie del Dr. Aldo Rozzi Marin,siamo ritornati ad indagare in questo antico maniero. La leggenda narra che nel 1355 tra queste mura venne imprigionato Jacopino da Carrara. Alcuni testi descrivono lo spettro di Jacopino come un uomo smilzo, dai capelli grigi e spettinati che trascina i suoi passi incerti aiutandosi con un bastone.
Ma gli stessi testi annoverano anche un’ ulteriore figura: é quella di Avalda, amante di Ezzelino da Romano.Sarebbe percepibile allo sguardo come una donna di bassa statura e dalla carnagione bianchissima.
Nessun dubbio, infine, sull’esistenza storica di un terzo personaggio: si tratta di Giudita, compagna di Jacopino, condannata alla medesima sorte del marito...

Continua...

Parco Palude di Onara (PD)

L’antico paesino di Onara frazione di Tombolo: luogo da sempre noto per i suoi boschi, le sue paludi, e per aver dato i natali all’importante famiglia feudale degli Ezzelini.

Eccelo di Arpone, capostipite degli Ezzelini, discese in Italia nel 996 con l’Imperatore Corrado II il Salico, dal quale ebbe in dono, per i suoi servigi militari, i possedimenti di Onara e di Romano.

Proprio ai margini della palude, gli Ezzelini fortificarono il preesistente castello (probabilmente in origine si trattava solamente di una masseria fortificata con pali di legno e argini) prendendo il nome di “da Onara”...

Continua...