Approfondimenti Archivi - Pagina 2 di 3 - Associazione Culturale

Category Approfondimenti

PERCHE’ USIAMO IL RILEVATORE DI CAMPI ELETTROMAGNETICI, LA TERMOCAMERA E PERCHE’ EFFETTUIAMO FOTO AD UV ED IR?

PERCHE’ SI UTILIZZA L’INFRAROSSO E L’ULTRAVIOLETTO NELLA FOTOGRAFIA?

Lo spettro della radiazione luminosa è molto più vasto di quello che l’occhio umano può percepire, ecco perché utilizziamo l’infrarosso e l’ultravioletto nelle nostre ricerche in quanto ci permette, se così si può dire, di “vedere l’invisibile”. Le fotocamere normali possiedono al loro interno un filtro in niobato di litio che non lascia passare né l’infrarosso né l’ultravioletto, quindi per fare le nostre ricerche risulta doveroso modificare la propria fotocamera (modifica irreversibile) togliendo il vetrino che taglia le frequenze sopra citate ed aggiungere alla stessa dei filtri esterni ad IR od UV ed irradiare l’ambiente con fari ad IR od UV.

range

PERCHE’ NELLA RICERCA SI MONITORIZZANO I CA...

Continua...

LA FOTOGRAFIA E LE PIU’ COMUNI ANOMALIE FOTOGRAFICHE

Da ormai molti anni, le macchine fotografiche digitali hanno sostituito quelle analogiche. La scomparsa del rullino, che limitava il numero di fotografia a poche decine, la diminuzione dei prezzi e la semplicità d’uso hanno avuto come conseguenza un aumento considerevole del numero di immagini scattate.

E’ così aumentato anche il numero di immagini che in apparenza sembrano “paranormali”. Con il termine “fotografie misteriose” si intendono tutte quelle immagini che contengono elementi che non erano visibili ad occhio nudo al momento dello scatto (luci, sfere etc..) oppure che mostrano eventi ritenuti paranormali (UFO che volano, fantasmi etc…).

Di seguito si vogliono fornire degli elementi di informazione sui più comuni artefatti fotografici che si possono formare durante u...

Continua...

E.V.P. – Electronic Voice Phenomena

Il fenomeno delle voci elettroniche si manifesta attraverso il generarsi di voci dall’origine sconosciuta all’interno di un ambiente, o tramite apparecchi di ricezione. Per i cenni storici vi rimandiamo alla sezione “Sperimentazioni – TCS Metafonia”. La maggior parte delle volte le voci non si sentono al momento della registrazione, ma è solo quando il file/nastro viene riprodotto che le stesse si possono ascoltare. Spesso sono di frequenza molto bassa e quindi bisogna pulire l’audio filtrando il rumore di fondo. Doveroso ricordare che la gamma della voce maschile, notoriamente, va da 100 a 130 Hz e quella femminile da 130 a 210 Hz inoltre va ricordato che l’orecchio umano percepisce il suono che va da 20 Hz ai 20000 Hz, al di sotto dei 20 Hz abbiamo gli infrasuoni, mentre al di...

Continua...